EDUCAZIONE AMBIENTALE

Progettiamo programmi di educazione, formazione, informazione e sensibilizzazione ambientale. Le proposte didattiche per le scuole sono strutturate in modo da offrire un percorso educativo concreto, basato sull’osservazione e sulla sperimentazione che risponda a precisi bisogni e motivazioni.

Oltre alle escursioni guidate si propongono incontri in classe di due o tre ore per acquisire i concetti base delle scienze naturali. I nostri progetti didattici si rivolgono a Scuole Medie Inferiori, Scuole Medie Superiori, Scuole materne ed elementari.

PROGETTI DIDATTICI

Sono una proposta didattica rivolta alla Scuola, Primaria, Secondaria di primo grado e alle Scuole Superiori, con programmi diversificati per obiettivi e contenuti.

Ciascun progetto prevede due o tre incontri in classe tenuti da esperti naturalistici e svolti con l’ausilio di strumenti informatici, reperti naturalistici (per fare “toccare con mano”) e comprenderanno anche attività pratiche per coinvolgere gli studenti in prima persona nelle diverse fasi della ricerca scientifica.

MISSION: INFORMARE, PARTECIPARE, SENSIBILIZZARE

La diffusione di modelli di consumo poco critici, l’eccessivo utilizzo e spre-co di energie, lo scorretto smaltimento dei rifiuti con bassi livelli di riciclaggio, la pianificazione territoriale poco attenta a processi e meccanismi di impatto e sostenibilità socio-ambientale, la ripartizione iniqua dei pesi e benefici ecologici, incidono notevolmente sullo stato di salute dell’ambiente dei territori e di conse- guenza della cittadinanza.

In tale scenario  proponiamo la realizzazione di percorsi di arricchimento formativo destinati agli studenti e volti a sostenere e potenziare l’offerta formativa delle scuole stesse. Percorsi sui temi dell’ambiente, dell’impe-gno civico e della partecipazione, che avranno la capacità di costruire processied azioni per il miglioramento del proprio territorio e la valorizzazione delle suequalità ambientali, culturali e sociali, di cui i ragazzi sono protagonisti. Veri epropri laboratori di cittadinanza attiva che spingono i giovani ad individuare e realizzare dei processi di cambiamento per il loro territorio, offrendo loro le possi-bilità di utilizzare le competenze acquisite in un contesto dinamico e concreto, di esprimere se stessi e di costruire dei valori condivisi con le comunità. Le nuove generazioni sono chiamate ad essere protagoniste di un cambiamento epocale che le vuole attrici nella promozione di stili di vita alternativi e nella responsabilizzazione collettiva rispetto a temi fondamentali quali i modelli di consumo critico e responsabile.

 

Negli atenei italiani ed europei, da più di un decennio materie come il “Dirittodell’ambiente” e “La politica e gestione dell’ambiente” sono insegnate in corsi di studio universitari o nei master post laurea di primo e secondo livello. L’altaformazione e lo studio specialistico sono dunque garantiti ma, paradossalmente, ancora fragile è la costruzione delle fondamenta, pur nella consapevolezza che è necessario sensibilizzare le nuove generazioni, attraverso programmi di studio mirati.

Se è vero che le istituzioni almeno formalmente garantiscono un sistema ditutela della salute e dell’ambiente è innegabile che la crisi ambientale declinatasui territori riguarda le scelte di gestione delle risorse che, dato il vuoto di parteci- pazione, per includere maggiormente la cittadinanza dovrebbero passare per lapromozione di pratiche, anche individuali e domestiche, di compatibilità ecologi-ca e rispetto dell’ambiente.

Fulcro centrale da cui muove la nostra impostazione è la convinzione che non possiamo prescindere da una corretta informazione, da un attivo coinvolgi-mento della popolazione locale, dallo sviluppo di capacità di proiezione critica verso il futuro di scelte odierne, aspetti necessari per modificare modelli culturali e radicare cambiamenti comportamentali sostenibili, nell’ambiente naturale come nella società.

Il nostro obiettivo è creare una cittadinanza attiva e consapevole at-traverso strumenti quali l’aggiornamento e formazione degli insegnanti, la promozione di gruppi di formatori, la produzione di materiale didattico di qualità per docenti e allievi e lo sviluppo di laboratori di educazione am-bientale nelle scuole e nei centri di aggregazione in cui si concentrano an-che fenomeni di fragilità sociale.